• RAPPORTO MENSILE ABI – Febbraio 2016

    A gennaio 2016, i tassi di interesse sui prestiti si sono posizionati in Italia su livelli ancora più bassi.
    Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni si è attestato al 2,48% toccando il minimo storico (2,49% il mese precedente; 5,72% a fine 2007).
    Sul totale delle nuove erogazioni di mutui circa i due terzi sono mutui a tasso fisso.
    Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese si è collocato all’1,72% (1,74% il mese precedente 5,48% a fine 2007).
    Il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 3,26%, prossimo al minimo storico (3,25% il mese precedente; 6,18%, prima della crisi del 2007).
    Questa situazione dovrebbe incrementare la voglia di comprare, più di quanto già fatto nel 2015.
    Lo scorso anno infatti i mutui concessi sono aumentati del 19,5% arrivando a 193 mila per un capitale erogato di 23 miliardi di Euro, anch’esso in crescita del 19,4%.
    Ed a gennaio 2016, secondo gli ultimi dati dell’Abi, la dinamica tendenziale del totale prestiti alle famiglie è cresciuta dello 0,8% per il secondo mese consecutivo.
    I riflessi cominciano a vedersi sul mercato della casa e sulle surroghe, che in Italia sono a costo zero, per migrare da mutui a tasso variabile a quelli a tasso fisso.
    Di seguito i dati forniti dall’ABI .

    TABELLA 3